Finalmente l’aria si scalda, le giornate si allungano, ed i colori della natura rallegrano le nostre giornate! Mai come quest’anno abbiamo tanto desiderato l’arrivo della bella stagione così da lasciarci finalmente alle spalle non un inverno qualunque ma uno fatto di paura, isolamento, tristezza ed ansia. 

La primavera, per il nostro organismo, è un periodo molto delicato dal punto di vista energetico.

La necessità di adattarsi al cambiamento climatico scombussola il nostro corpo ed ecco che appare la tipica stanchezza e svogliatezza primaverile, spesso associata alla sonnolenza durante il giorno e all’insonnia durante la notte, per non parlare della cosiddetta “perdita stagionale” dei capelli

 

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Il nostro organismo si affaccia alla primavera “intossicato” e rallentato complici un’alimentazione invernale squilibrata e ricca di sostanze dolci, una diminuita attività fisica e ad un accumulo di tensione e stress da coronavirus. I mesi primaverili sono quelli in particolare in cui l’organismo deve risvegliarsi dalla sedentarietà invernale liberandosi di tutte le tossine accumulate ed in questo processo di disintossicazione gli organi più impegnati sono fegato e l’intestino, gli stessi organi che governano pelle e capelli. Chiaro che se questi organi appaiono sovraccarichi la pelle e capelli mostreranno non pochi segni di sofferenza.

Quante volte ci viene il panico notando le nostre spazzole e i filtri delle docce piene di capelli?

Quante volte ci lamentiamo di avere capelli crespi ed opachi proprio in concomitanza con il cambio di stagione?

Nulla di anomalo, classiche problematiche (e paranoie) primaverili. Ma vediamo com’è opportuno intervenire. Sicuramente avere delle sane abitudini sul piano alimentare, fisico e curativo svolge un ruolo fondamentale. Nella dieta, ad esempio, non devono mai mancare tutti i nutrienti necessari per la buona salute del nostro organismo e di conseguenza del sistema tegumentario (pelle, capelli e annessi cutanei). Via ad una assunzione quotidiana di frutta e verdure fresche fonte di vitamine, minerali e antiossidanti. Non devono poi mancare cereali integrali, pesce grasso, piselli e yogurt, fonti di vitamina B la cui mancanza è tra le prime cause di caduta di capelli, poiché stimola la ricrescita ed evita un’eccessiva produzione di sebo. Largo spazio a carote, fegato e patate dolci fonti di vitamina A, ad agrumi, kiwi e peperoni fonti di vitamina C, a mandorle, olio di oliva e nocciole fonti di vitamina  E. Vi deve essere poi il giusto apporto di sali minerali: ferro, presente nella carne, zinco, disponibile in carne di manzo e pane bianco, selenio assimilabile attraverso uova, polla e cereali, manganese di cui è ricco l’avocado ed il rame reperibile in fegato ed aragoste. Corrette abitudini alimentari da sole non sono però sufficienti, occorre tenere sotto controllo lo stress, dormire adeguatamente, ridurre l’uso di alcool e di fumo, praticare una corretta attività fisica e scegliere un buon trattamento tricologico. L’esperto al riguardo consiglia l’utilizzo di un buon trattamento a base di Collagene Marino, sotto forma di shampoo o di olio per poter effettuare massaggi caldi aventi un’azione ancora più rigenerante e profonda. Il Collagene è ottimo stimola la rigenerazione cellulare risvegliando i follicoli a riposo grazie alle grandi proprietà idratanti naturali che rendono i capelli più morbidi e setosi sia al tatto che alla vista.

Ora…siete pronti per la rinascita!